Perché hai bisogno di questa guida?
Partiamo da una verità scomoda: un servizio fotografico con il tuo animale non serve solo a “fare qualche foto”. È un’esperienza. È un momento che vivrete insieme, spalla a spalla (o spalla a zampa).
Perché ho scritto questa guida? Perché ogni animale ha i suoi tempi, il suo carattere e le sue piccole manie. Prepararsi bene non significa addestrarlo a diventare un soldatino, ma creare le condizioni giuste per ridurre lo stress e aumentare il divertimento. Se il tuo cane o il tuo gatto è sereno, le foto saranno autentiche. Se è agitato, si vedrà.
Qui troverai i miei consigli per arrivare al giorno dello shooting rilassati, pronti a trasformare un pomeriggio qualsiasi in un ricordo che durerà per sempre.
I giorni prima: operazione relax
L’obiettivo è arrivare al giorno X con un animale in ordine e tranquillo. Ecco cosa fare nei giorni precedenti:
Toelettatura Soft: un bagnetto e una spazzolata qualche giorno prima sono l’ideale. Se il tuo cane ha il pelo lungo che copre gli occhi, una piccola accorciata aiuterà a rendere lo sguardo ben visibile in foto (vogliamo vedere quegli occhioni!).
La questione unghie: se il tuo animale è abituato, taglia le unghie con un po’ di anticipo. Unghie troppo lunghe possono infastidirlo nei movimenti.
Accessori: less is more. Scegli un collare semplice, senza medagliette giganti che distraggono. Evita pettorine troppo ingombranti che coprono il corpo: lasciamo che si veda il “modello”.
Routine Blindata: cerca di non stravolgere i suoi orari di pappa e passeggiata. La prevedibilità aiuta a mantenere l’animale calmo.
Nota importante: avvisami prima! Se il tuo amico ha allergie, paure specifiche o non può mangiare certi premietti, dimmelo subito. Sapere queste cose in anticipo mi permette di preparare il set su misura per lui.
Il giorno dello shooting
Ci siamo. La regola d’oro per oggi è: niente panico.
Prima di venire da me (o di vederci in esterna), fai attenzione ai pasti. L’ideale è dargli la pappa 2-3 ore prima della sessione. Così non sarà abbioccato dalla digestione, ma nemmeno nervoso per la fame nera. Sarà il giusto grado di “interessato” ai miei premietti!
Cosa non deve mancare nella tua borsa
Prepara tutto la sera prima, così eviti corse dell’ultimo minuto. Ecco il kit di sopravvivenza:
Premietti: tanti. Sono la nostra moneta di scambio.
Giochi preferiti: la pallina del cuore o il peluche preferito aiutano a ottenere espressioni attente.
Acqua e ciotola: fondamentali, soprattutto se scattiamo all’aperto.
Spazzola e asciugamano: per ritocchi veloci o per pulire zampe infangate.
Sacchetti igienici: perché… beh, sai perché.
Durante il servizio: il tuo ruolo
Qui entri in gioco tu. Gli animali sono spugne emotive: se tu ti diverti, si divertono anche loro. Se tu sei in ansia perché lui non sta fermo, lui si agiterà.
Il tuo compito è partecipare ma con calma. Aiutami a chiamarlo o posizionarlo, ma ricorda che non cerchiamo la perfezione geometrica. Un “seduto” o un “fermo” sono comandi più che sufficienti. Non chiederò al tuo cane di risolvere un sudoku, voglio solo che sia se stesso.
E tu? Se vuoi entrare in qualche scatto (e te lo consiglio!), vestiti con colori neutri o in contrasto con il pelo del tuo animale. Niente che attiri troppo l’attenzione: il protagonista è lui (o voi due insieme).
Checklist "Pronto al Servizio"
Facciamo un ripasso veloce? Spunta le caselle:
Se hai letto fin qui, sei già un proprietario attento. Ora manca solo l’ultimo passo: regalare al tuo compagno di vita l’esperienza che si merita.
Le foto più belle non devono restare a prendere polvere digitale in una cartella del computer. Devono vivere sulle pareti di casa tua, in salotto, per ricordarti ogni giorno quanto siete legati.
SIETE PRONTI?
Contattami per definire insieme il servizio perfetto per voi. Sono di base a Gorizia, ma lavoro in tutta Italia.
A presto!
Andrea
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